lunedì 23 maggio 2016

SMILE - IL MIO CUORE BATTE A RITMO DEL TUO NOME

In data 18 maggio 2016, presso l' Istituto comprensivo Leone Caetani è stato presentato il romanzo di una ex alunna, Alexandra Gogoasa. All’incontro, moderato dalla professoressa Giuditta Ciufo, ex docente di lettere dell’autrice, hanno partecipato la preside Pochesci, l ’assessore all’istruzione del Comune di Cisterna, l’editore Alessio Donnini di “Le pagine incantate” e gli ex compagni di classe dell’autrice, la Terza A dell’anno scolastico 2008/2009.

La professoressa Giuditta Ciufo ha introdotto l’incontro presentando il percorso scolastico dell’autrice nei tre anni della scuola secondaria di primo grado, mettendo in risalto la precoce propensione di Alexandra alla scrittura. La scrittrice si è approcciata ufficialmente al mondo della scrittura nel 2015, partecipando al concorso “Valle delle Storie” con il racconto breve “Le differenze del cuore”.
La professoressa Ciufo ha poi rivolto all’autrice domande sul romanzo “Smile - Il mio cuore batte a ritmo del tuo nome”: in particolare ha posto l’attenzione sulle dinamiche che hanno spinto la ragazza ad approcciarsi ad un romanzo “sentimentale in giallo”, su ciò che l’ha spinta a prediligere determinati approcci stilistici e a chi in particolare possa essere rivolto il romanzo.

Alexandra ha spiegato con parole esaustive il suo amore per questi due generi letterari, il suo volere qualcosa di nuovo e fresco per la propria opera e il suo voler indirizzare il romanzo alle giovani e ai giovani di oggi che cercano se stessi attraverso gli altri, dimenticandosi di essere forti da soli e che la vera indipendenza parte da se stessi e non dagli altri. Ha esposto le dinamiche della sua scrittura e ha raccontato quanto questo romanzo sia stato influenzato dalla sua vita personale in quanto se nella protagonista, Alba, coesistono una durezza di facciata e una fragilità d’animo, queste coesistono anche in lei.

Prima di concludere l’incontro la ragazza ha dichiarato di essere già a lavoro con una seconda opera piena di colpi di scena e suspance per i lettori che hanno già avuto il piacere di vivere il mondo di Alba e Smile con questo primo romanzo.

mercoledì 11 maggio 2016

DESTINAZIONE FIRENZE!

Il 3 maggio, grazie alle professoresse Di Carlo e Baratta, abbiamo avuto l'occasione di visitare per la prima volta Firenze, insieme alla 3A e 3C dell'istituto comprensivo ''Leone Caetani''.
Ci siamo ritrovati alle 6:00 del mattino alla stazione di Cisterna;
Siamo arrivati con il treno a Roma dove ci aspettava il frecciarossa: era la prima volta che lo prendevamo per andare in gita.
Per arrivare a Palazzo Pitti, dove abbiamo visitato il Museo Del Costume e i Giardini Di Boboli, abbiamo camminato lungo il fiume Arno. Passando poi per il ponte vecchio.
Non abbiamo avuto la possibilità di visitare il David di Michelangelo nella Galleria dell'Accademia, ma abbiamo potuto ammirare la sua riproduzione in Piazza Della Signoria.
Ricordando che Firenze è la città rinascimentale piu' significativa del '500, abbiamo ripercorso anche le "strade di Dante", riuscendo a vedere il luogo in cui ha vissuto.
Abbiamo visto la chiesa di Santa Croce, ascoltando la spiegazione della professoressa Baratta. Passando per i vicoli di Firenze, siamo arrivati fino al Duomo dove abbiamo osservato la cupola del Brunelleschi e il battistero; lì abbiamo ballato al suono di artisti di strada. Prima di tornare in stazione ci siamo fermati a vedere la chiesa di Santa Maria Novella.
Mentre apettavamo il treno delle 18:30 ci siamo sdraiati sul prato, abbiamo giocato e mangiato.
Tornati alla stazione Termini abbiamo preso il treno per ritornare a Cisterna.
E' stata una bellissima esperienza scoprire la cultura fiorentina, ripercorrendo gli stessi passi dei piu' grandi artisti rinascimentali.

2A
Martina Pistolesi 
Ludovica Toti 
Nicole Giammatteo

mercoledì 27 aprile 2016

IL VALORE DELLA DONNA ALLA LUCE DEL MAGISTERO DELLA CHIESA

<<Il ruolo della donna nella chiesa non è questione per soli addetti ai lavori… ma coinvolge nella riflessione la società nel suo insieme>>. Questo è indubbiamente uno dei motivi che ha portato l’Istituto Comprensivo “Leone Caetani” di Cisterna ad organizzare mercoledì 06/04/2016 un Convegno molto interessante dal titolo ““Il valore della donna alla luce del Magistero della Chiesa”. La Dirigente dell’ Istituto, la Dott.ssa Patrizia Pochesci, ha sostenuto l’idea coraggiosa di proporre un tema apparentemente di mera natura ecclesiale, come occasione di formazione per tutte le docenti dell’istituto, delle docenti di Religione della Diocesi e di tutte le persone interessate. Ciò si è svolto nell’ambito del progetto “I Salotti letterari”, fiore all’occhiello dell’ istituto Caetani per crescere e confrontarsi a livello culturale.
La relatrice, la Prof.ssa Maria Rigel Langella, docente di Cristologia, ha accolto con entusiasmo l’invito a sviluppare un tema purtroppo ancora poco dibattuto. Dal suo intervento, finalizzato a  fare una sintesi tra il testo biblico ed i documenti del Magistero, è emerso come tutta la società sia stata responsabile di aver oscurato, per usare le parole del Card. Suenens all’apertura del Concilio Vaticano II, <<l’altra metà del cielo>>.
La prof.ssa Langella attraverso una esaustiva iconografia, è partita sfatando l’immaginario collettivo attraverso il quale Eva nel suo ruolo di donna avrebbe introdotto il peccato nel mondo: il racconto biblico è di tipo allegorico e non certo biologico ed ha voluto sottolineare quali siano  le conseguenze della rottura dell’Alleanza con Dio: devastazione dell’Io e del rapporto con l’altro sesso.
La Mulieres Dignitatem mette in guardia da questo rischio quando afferma che :<<la donna non può diventare oggetto di dominio o di possesso maschile>>(IV, 10) e allo stesso tempo permette di superare (al n.VI) le ideologie subordinazionistiche secondo le quali Eva viene creata da una costola di Adamo: <<l’uomo è una persona, in egual misura l’ uomo e la donna: ambedue sono stati infatti creati ad immagine e somiglianza del Dio personale>>.
La relatrice dopo essersi soffermata molto su questa prima parte, aiutata dalle immagini di Chagall, ha introdotto come i Profeti abbiano mirabilmente descritto l’Alleanza come un <<matrimonio d’amore tra Dio ed il suo popolo>>. L’immagine del matrimonio, proprio del Cantico dei Cantici, rivela che <<nessuno può trovare la salvezza da solo>>; solo la relazione con l’altro, permette di uscire dall’egoismo, dalla solitudine, dalla morte.
Ma indubbiamente, la figura che, dall’excursus della docente,  emerge come rivoluzionaria rispetto alla donna è Gesù di Nazareth; solo Lui ha saputo restituire dignità alla donna stessa di fronte ai suoi contemporanei, come  nell’episodio della donna adultera e della donna samaritana.
E la Chiesa nel corso dei secoli, ha confermato questo atteggiamento e questa intenzione, anche attraverso la proclamazione a “dottori della Chiesa” di due donne, Santa Caterina da Siena e Santa Teresa d’ Avila, voluta da Paolo VI, quasi per sottolineare l’importanza che la questione femminile stava assumendo in tutta la società.
L’intervento della Prof.ssa Langella si è concluso con l’eloquente immagine di Malala Yousafzai, la ragazza pakistana di 17 anni che da tempo si batte per i diritti civili e il diritto all’istruzione delle ragazze nei paesi musulmani, e che ha vinto nel 2014 il Premio Nobel per la Pace. Immagine accompagnata dalle parole dell’ Enciclica “Laudato sii” di Papa Francesco che individua come la ragione del malessere di oggi debba ricercarsi in una sorta <<di schizofrenia che con il peccato è entrata nel mondo ed ha diviso l’essere umano in sé e nei rapporti interpersonali>>. In realtà  la relatrice ha evidenziato come tutto il Magistero di Papa Francesco  è orientato a realizzare un passaggio fondamentale: <<dall’esclusione all’inclusione: e non solo per le donne>>.
PATRIZIA SCHIATTARELLA

Ringraziamo di cuore la Prof.ssa Langella per la sua grande capacità comunicativa e perché ha saputo intrattenere, coinvolgere, ma anche far riflettere e chiarire circa la questione femminile invitando soprattutto noi donne ad acquisire una consapevolezza sempre maggiore circa il nostro ruolo, la nostra dignità e la nostra responsabilità in tutti i settori della società in cui viviamo.

domenica 17 aprile 2016

LA PARETE DELLE TRASFORMAZIONI: PRIMAVERA

La parete delle trasformazioni a Primavera. Tecniche utilizzate: pittura a tempera, colori a spirito, pastelli, colori a cera, pittura a dita.



INSEGNANTI 
PERPETUINI ELVIRA 
GAGLIARDI ROSARIA